Negli ultimi anni, la chirurgia estetica del lato B ha registrato un vero e proprio boom. Ottenere glutei più pieni, sodi e armoniosi è diventato il desiderio di molte donne (e non solo), spinte anche da un’attenzione crescente verso la cura della silhouette. Tra gli interventi più richiesti spiccano la gluteoplastica con protesi e il sempre più popolare lipofilling gluteo, noto anche come Brazilian Butt Lift (BBL).
Gluteoplastica: cos’è e a chi è indicata
Questa tecnica prevede l’inserimento di protesi ai glutei in gel di silicone coesivo, appositamente progettate per questa specifica zona del corpo. È la soluzione ideale per pazienti che:
- hanno poco tessuto adiposo disponibile per un lipofilling;
- desiderano un aumento di volume evidente e definito;
- cercano un risultato più stabile nel tempo, non influenzato da variazioni di peso.
Caratteristiche principali
Protesi anatomiche o rotonde, studiate per integrarsi con l’anatomia naturale del gluteo, vengono inserite tramite una piccola incisione nel solco intergluteo, quindi la cicatrice rimane ben nascosta. Le protesi vengono posizionate all’interno del muscolo grande gluteo o in un piano sottogluteo, a seconda del caso specifico. I risultati sono visibili subito dopo l’intervento, il volume è garantito e duraturo nel tempo, la forma è ben definita e la proiezione stabile. Nei primi giorni dopo l’intervento è possibile che il pazienti manifesti un po’ di disagio quando si siede e, in generale, mentre si muove.

Lipofilling gluteo (Brazilian Butt Lift – BBL)
Il lipofilling, o BBL, è una procedura che sfrutta il grasso autologo (cioè della paziente stessa) per scolpire e aumentare il volume dei glutei. È indicata per chi desidera un aumento più naturale e morbido, ha grasso localizzato in eccesso su addome, fianchi, cosce, ecc., preferisce una tecnica senza corpi estranei (no protesi). Si esegue una liposuzione mirata per prelevare il grasso, che viene poi purificato e selezionato. Si reinnesta con micro-iniezioni nei glutei, modellando volume e forma con precisione artistica. Il risultato è estremamente naturale al tatto e alla vista. Richiede disponibilità sufficiente di grasso, quindi non è adatta a pazienti molto magre.
Un lato B da sogno
Sia la gluteoplastica con protesi sia il lipofilling gluteo rappresentano tecniche sicure ed efficaci per ottenere un lato B più pieno, armonioso e proporzionato. La scelta tra i due interventi dipende da molti fattori, come la morfologia del corpo della paziente, i risultati desiderati (naturalezza vs volume definito), le preferenze personali e lo stile di vita. La consulenza con un chirurgo estetico esperto è essenziale per valutare la tecnica più adatta, discutere aspettative realistiche e ottenere un risultato personalizzato.

Perché l’intervento al lato B è sempre più richiesto?
I motivi del successo sono tanti, ma sicuramente a influenzare in questa scelta ci sono modelli estetici moderni che valorizzano un lato B pieno e scolpito, l’effetto “push-up” permanente che si ottiene con l’intervento, il desiderio di riarmonizzare il corpo dopo dimagrimenti importanti o con l’avanzare dell’età, la possibilità di modellare più aree del corpo contemporaneamente, soprattutto con il lipofilling.
Come si svolge l’intervento?
L’intervento viene eseguito in anestesia generale o in sedazione profonda. La durata varia a seconda delle condizioni del paziente Il post-operatorio richiede attenzione: è importante evitare di sedersi direttamente sui glutei per almeno due settimane (soprattutto nel caso di BBL) e seguire tutte le indicazioni del chirurgo per un recupero ottimale. Il risultato? Glutei più pieni, tonici e sollevati, con un aspetto naturale e armonico. Con le giuste cure e uno stile di vita sano, il risultato può durare nel tempo e migliorare anche l’autostima e la percezione del proprio corpo.
